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Premessa Apt-proxy è uno comodo strumento che ci consente di avere a disposizione un archivio dei pacchetti scaricati durante le varie installazioni o aggiornamenti. Funge da cache server per i client che necessitano di prelevare dei pacchetti dai vari repository evitando di ricaricarli nuovamente se già utilizzati in passato anche da altri sistemi. Si rivela molto utile nel caso in cui si usino delle connessioni lente o quando per vari motivi, si scaricano gli stessi pacchetti più volte, magari nel caso di setup di sistemi identici o dei test che vanno ripetuti.
Installazione L’installazione di questo tool è molto semplice, infatti basta eseguire questo comando sulla macchina che fungerà da server cache:
apt-get install apt-proxy
Configurazione Di seguito ho riportato il file di configurazione che utilizzo sul mio server. Se volete usare dei repositori differenti da quelli specificati, basterà cambiare la riga backend in modo da farla puntare al vostro repository preferito.
nano /etc/apt-proxy/apt-proxy-v2.conf [DEFAULT] ;; Tutti i valori usati per il tempo sono espressi in secondi, è possibile ;; però indicarli anche in minuti(m), ore(h) o giorni(d), posponendo al numero ;; la lettera distintiva dell'unità di misura. ;; È possibile impostare l'IP al quale risponde il server ;; utile per limitare l'accesso (ad esempio non renderlo accessibile ;; dall'esterno) ;address = 192.168.0.254 ;; Porta a cui il server presta ascolto port = 9999 ;; Intervallo di refresh per i file di controllo (Packages/Sources/Contents) ;; ;; Età minima di un file prima di aggiornarlo min_refresh_delay = 8h ;; Rimuovi il commento da questa direttiva per fare in modo che ;; apt-proxy continui a scaricare anche se il client si disconnette. ;; Utile per connessioni always-on (ADSL...), probabilmente non è una ;; buona idea per connessioni dial-up (modem 56k). complete_clientless_downloads = 1 ;; Debugging settings. ;; for all debug information use this: ;; debug = all:9 debug = all:4 db:0 ;; Timeout mentre si ricevono dati da un server timeout = 15 ;; Cache directory di apt-proxy cache_dir = /var/cache/apt-proxy ;;-------------------------------------------------------------- ;; Cache housekeeping ;; Time to perform periodic housekeeping: ;; - delete files that have not been accessed in max_age ;; - scan cache directories and update internal tables cleanup_freq = 30d ;; Maximum age of files before deletion from the cache max_age = 120d ;; Maximum number of versions of a .deb to keep per distribution max_versions = 3 ;;--------------------------------------------------------------- ;;--------------------------------------------------------------- ;; Backend servers ;; ;; Disporre ogni server nella sua sezione [section] [debian] backends = http://debian.fastweb.it/debian/ [security] backends = http://security.debian.org [debian-volatile] backends = http://volatile.debian.org/debian-volatile
Ora baterà riavviare il servizio per rendere effettive le modifiche apportate alla configurazione
/etc/init.d/apt-proxy restart
Se vogliamo, possiamo importare nella cache i pacchetti che abbiamo scaricato fino ad ora, il tutto tramite il comando:
apt-proxy-import /var/cache/apt/archives
Configurazione dei client Ora possiamo modificare il file di configurazione di APT in modo che usi il nostro server cache invece di contattare direttamente i repository.
nano /etc/apt/sources.list deb http://192.168.0.200/debian/ lenny main contrib non-free deb-src http://192.168.0.200/debian/ lenny main contrib non-free deb http://192.168.0.200/security/ lenny/updates main contrib non-free deb-src http://192.168.0.200/security/ lenny/updates main contrib non-free deb http://192.168.0.200/debian-volatile/ lenny/volatile main contrib non-free deb-src http://192.168.0.200/debian-volatile/ lenny/volatile main contrib nonfree apt-get update
Installazione di APT-Proxy: un server cache per i pacchetti apt
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