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DNS server su Debian 5 PDF Stampa E-mail
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Scritto da Alessandro Pensato   
Giovedì 30 Dicembre 2010 08:45

Premessa
In questa guida spiegherò molto brevemente come realizzare un server DNS per la nostra rete. Dipende cosa vogliamo realizzare si rende necessario avere un proprio DNS anche se privato. Per questo servizio non è necessario disporre di un pc dotato di molta potenze di calcolo, ma si può tranquillamente utilizzare una vecchia carretta con un processore Pentium II o III.
Di seguito vedremo come metterlo in piedi con dei semplici comandi ed un minimo di conoscenza sull’argomento.


Installazione di BIND
BIND è il demone che si farà carico delle richieste dei client di traduzione dei nomi in indirizzi IP, e viceversa.
Usiamo APT per installarlo dai pacchetti presenti nel repository

apt-get install bind9 dnsutils

Impostazione del server
Cambiamo oppurtamente il nome del nostro server.

echo "dns.ced.local" > /etc/hostname
nano /etc/hosts
127.0.0.1 localhost.localdomain localhost
192.168.0.2 dns.ced.local dns1

Impostiamo il server per utilizzare BIND in locale per la risoluzione dei nomi.

nano /etc/resolv.conf
search ced.local
nameserver 192.168.0.2

Configurazione del dominio
Registrazione del dominio e zona reverse
Adesso che abbiamo installato il servizio, passiamo alla configurazione. Impostiamo nel file di configurazione principale la nostra zona (dominio) e il reverse (mappatura ip-no host).

nano /etc/bind/named.conf.local
zone "ibim.cnr.it" {
type master;
file "/etc/bind/db.ced.local";
};
zone "0.168.192.in-addr.arpa" {
type master;
file "/etc/bind/db.192.168.0";
};


Configurazione del dominio
Ora procediamo a configurare il nostro dominio come segue. I vari parametri sono abbastanza intuibili e quindi facili da adattare alle proprie necessità.

nano /etc/bind/db.ced.local
$TTL 604800
@ IN SOA dns.ced.local. hostmaster.ced.local. (
2008080101 ;serial
04800 ;refresh
86400 ;retry
2419200 ;expire
604800 ;negative cache TTL
)

@ IN NS dns.ced.local.
@ IN A 192.168.0.2
@ IN MX 10 smtp.ced.local.
dns IN A 192.168.0.2
archivio IN A 192.168.0.46
server01 IN A 192.168.0.61
server02 IN A 192.168.0.62
wins IN A 192.168.0.103
presenze IN A 192.168.0.14
smtp IN A 192.168.0.7
pop IN A 192.168.0.10
elearning IN A 192.168.0.15
fax IN A 192.168.0.16

; Virtualhost
www IN CNAME server01
ftp IN CNAME server01
sql IN CNAME server01
webmail IN CNAME server01


Configurazione della zona reverse dominio
Anche qui i parametri sono abbastanza intuitivi e rispecchiano quelli della configurazione precedente.

nano /etc/bind/db.192.168.0
$TTL 604800
@ IN SOA dns.ced.local. hostmaster.ced.local. (
2008080101 ;serial
604800 ;refresh
86400 ;retry
2419200 ;expire
604800 ;negative cache TTL
)
@ IN NS dns.ced.local.
@ IN A 192.168.0.2
1 IN PTR gw.ced.local.
2 IN PTR dns1.ced.local.
46 IN PTR archvio.ced.local.
61 IN PTR server01.ced.local.
62 IN PTR server02.ced.local.
103 IN PTR wins.ced.local.
61 IN PTR www.ced.local.
61 IN PTR ftp.ced.local.
61 IN PTR sql.ced.local.
61 IN PTR webmail.ced.local.
16 IN PTR fax.ced.local.

Riavvio del servizio
Ora che abbiamo configurato entrambe le zone, possiamo fa ripartire il servizio per rendere effettive le modifiche appena apportate

/etc/init.d/bind9 restart

icon DNS server su Debian 5

 

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